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15 filtri senza punto metallicoAbbiamo operato la scelta del "biologico totale" per proporvi un prodotto affidabile, credibile, serio. Le materie prime utilizzate, sono controllate dall'Ente Certificatore:
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Nonostante il nome possa trarre in inganno, i chiodi di garofanosono chiamati così solo perché la spezia assume un aspetto che ricorda il garofano. In realtà questa droga, diffusissima in Oriente e arrivata in Occidente nel XVIII secolo, è il bocciolo essiccato dellaEugenia caryophyllata, un albero sempreverde che appartiene alla famiglia delle Myrtaceae. Da non confondere con il pimento, anche chiamato pepe garofanato. La composizione dei chiodi di garofano è caratterizzata della predominanza di un propenilfenolo: l'eugenolo. Esso rappresenta fino all'80% dell'olio essenziale ed è proprio questo componente a dare alla spezia i particolari aromi e fragranze che l'hanno resa protagonista non solo delle cucine ma anche di profumi e oli balsamici. L'eugenolo ha inoltre poteri antisettici e anestetici. Nei chiodi di garofano sono presenti anche discrete quantità di beta cariofillene, un antinfiammatorio naturale.Con il termine senape si indicano alcune specie di piante, appartenenti alla famiglia delle Crocifere, originarie dell'India e con una storia molto antica. I semi favoriscono l'afflusso di sangue e sono quindi utili per la circolazione sanguigna, la febbre e il raffreddore.Kì
PIZZOCCHERI DELLA VALTELLINA Componenti: farina di grano saraceno; semola di grano duro; semolato di grano duro.Utile per le funzioni depurative dell'organismo Integratore alimentare a base di Estratti titolati di Cardo Mariano, Tarassaco e Tamarindo. SENZA GLUTINEIl vero nome del farro, quello meno noto, è Triticum Dicoccum (la specie più diffusa in questo momento) e si tratta di una pianta erbacea della famiglia delle Graminacee. L’etimologia del nome farro deriva dal latino “far” ovvero “farina” non generale per indicare il frumento; anche l’etimologia greca, “olyria” o “chondros”, era collegata all’uso che si faceva del farro, ovvero ci si ricavava la farina. Questo tipo di frumento, come l’orzo, è uno dei più antichi della terra; si suppone che sia nato nelle regioni mesopotamiche in un periodo fra i 2000 ed i 7000 anni fa, che poi sia stato largamente adoperato dagli egizi e che quindi sia arrivato nel nostro continente per mezzo di alcune popolazioni nomadi si suppone. Si sa per certo che ai tempi di Roma antica veniva usato per fare il pane, da destinare alla tavola e per le offerte rituali, il farratum era un cibo benaugurante servito agli sposi ed inoltre era una parte del salario, insieme al sale, che spettava ai centurioni. Col tempo la coltivazione del farro è stata accantonata per esser sostituita da altri cereali ma al giorno d’oggi si sono riscoperti i suoi valori nutrizionali e dietetici, e pare che nelle zone della Palestina si coltivi ancora la specie originaria che cresceva spontanea. Il farro si distingue dagli altri cereali perché rivestito di un guscio duro che contiene le bacche che son simili a chicchi di riso: si deve rilevare che proprio per questa struttura di protezione, il farro era molto diffuso, si tratta difatti di una pianta particolarmente resistente agli attacchi di malattie ed insetti.Ingredienti: sale, verdure, aglio, erbe aromatiche, aromi naturali 10/15 grammi per chilo di carne.INGREDIENTI: farina di grano tenero tipo 00, acqua, strutto, olio d'oliva, lievito, sale, farina di malto d'orzo, estratto di malto d'orzo, estratto di rosmarino.Periodo di raccolta: Febbraio-Marzo Zona di raccolta: Puglia Consistenza: Cristallizzato Colore:Da giallo paglierino ad avorio Profumo:Di erbe aromatiche, floreale Sapore:Aromatico, di mandorle amare, agrumato Il miele di rosmarino è un miele tipicamente mediterraneo dal tenue sapore caratteristico del fiore. Il suo colore è ambra scuro e la cristallizzazione lenta, in massa naturalmente morbida e cristalli fini. La fioritura del rosmarino va da gennaio/febbraio fino a ottobre ed il periodo più intenso è ad inizio primavera quando avviene la raccolta del nettare da parte delle api. Come per altre fioriture precoci, anche per il miele di rosmarino è difficile ottenere una produzione in quantità soddisfacente in quanto spesso gli alveari, appena usciti dai mesi invernali, non hanno un numero di api sufficienti a raccogliere abbastanza miele.Abbinamenti
Molto buono accompagnato a formaggi di capra e di pecora di media stagionatura.in Olio Extra Vergine d'Oliva 34%INGREDIENTI: farina di grano tenero tipo 00, strutto, sale, farina di cereali maltati, lievito, farina di mais.Ingredienti:olio extra vergine di oliva, anacardi, basilico, sale e pinoliLa soia (Glycine max), pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Leguminose, è chiamata anche “fagiolo del Giappone” o “grande fagiolo” (nome originario). Importante per il suo alto valore nutritivo, la soia è usata sie nel settore alimentare che in quello industriale. La soia è una leguminosa annuale, piccola, cespugliosa, con fusti eretti, ramificati e pelosi, e foglie alterne trifogliate di color verde cupo, anch’esse ricoperte di peluria. Le varietà di soia sono innumerevoli e si distinguono per la durata del periodo di maturazione: 80-90 giorni nei tipi precocissimi a oltre 150 giorni nei tipi sub-tropicali. Si coltiva come il fagiolo, del quale ha le stesse esigenze; richiede pertanto un clima caldo, piogge abbondanti e un terreno ben aerato. Per tale motivo i maggiori produttori di soia, a livello mondiale sono gli Stati Uniti con il 42% della produzione totale, il Brasile con il 24%, l’Argentina con il 15% e la Cina con il 9% (dati 2004, fonte: FAO). L’Unione Europea è una forte importatrice di granella, farina e olio di soia (per circa il 30%) ma da un punto di vista produttivo concorre per meno del 1% alla produzione mondiale.Il tè rooibos è una bevanda ottenuta dall'infusione delle foglie della pianta Aspalathus linearis, tritate e fatte fermentare in precedenza. Ricco di proteine, sali minerali e vitamina C, il tè rooibos è un ottimo antiossidante.Sono privi del tegumento esterno (buccia), risultano più leggeri, digeribili e rapidi nella cottura.Per dare una nota di gusto in più ai tuoi impasti, senza rinunciare alla naturalezza del prodotto, basta aggiungere poche gocce degli aromi Fiorentini: naturali e di alta qualità, sono l'ideale per esaltare dolci e panificati senza coprirne il sapore originale.I fagioli Azuki sono piccoli, di color rosso scuro e c'è chi per questo, impropriamente, li chiama la soia rossa anche se con il più noto legume non hanno nulla a che vedere. Un altro soprannome degli Azuki è "Il re dei fagioli", decisamente più azzeccato considerando le ottime proprietà nutrizionali di questo alimento.In effetti i piccoli fagioli rossi sono preziosi alleati della nostra salute e il loro consumo in Giappone è di millenaria tradizione. In Italia non sono molto conosciuti ma il loro consumo è in aumento grazie all'interesse sempre più crescente verso la cucina macrobiotica e in generale verso i prodotti provenienti dal Giappone e dall'Oriente.204Il cumino (Cuminum cyminum L.) è una pianta erbacea originaria della Siria. I suoi semi sono simili a quelli del finocchio e dell'anice, ma sono più piccoli e più scuri. Ha proprietà digestive ed è utile anche per combattere l'alitosi.I semi di sesamo (dalla pianta Sesamum indicu), conosciuti per l'alto contenuto di minerali, proteine e carboidrati, sono utili per la prevenzione all'osteoporosi e per le malattie cardiocircolatorie.Ricerca Prodotti
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