• Ingredienti: Pistacchio (60%), olio di semi di girasole, sale, pepe, noce moscata e fibra alimentare.
  • Ingredienti: Pistacchio (25%), Pomodorino (35%), olio di semi di girasole. Emulsionante: lecitina di soia.
  • I pinoli sono i semi degli alberi della specie Pinus. Ricchi di vitamine, in particolare E, sono perfetti come ricostituenti in periodi di stress e stanchezza.
  • Ottimi come contorno e ideali per le minestre. INGREDIENTI: piselli, acqua, sale marino, zucchero di canna.
  • I piselli (Pisum sativum)  appartengono alla famiglia delle Fabacee, sono ricchi di fosforo e poco calorici e sono utili contro la stitichezza e nelle diete ipocaloriche. I piselli sono legumi che possono essere consumati sia freschi sia secchi e sono molto versatili. Si abbinano cioè a riso, orzo, farro e agli altri cereali, ma sono ottimi anche come contorno per secondi di carne e pesce.  
  • I pistacchi sono i semi della pianta di pistacchio (Pistacia vera) appartenente alla famiglia delle Anacardiaceae. Ricchi di sostanze antiossidanti, sono ottimi alleati per la salute degli occhi e per prevenire disturbi cardiovascolari.
  • Kì

    PIZZOCCHERI DELLA VALTELLINA Componenti: farina di grano saraceno; semola di grano duro; semolato di grano duro.
  • Il polline di fiori è una delle sostanze più ricche che la natura ci offre. Si trova in ogni parte del mondo ma non è un elaborato dalle api come ad esempio il miele, è semplicemente raccolto da esse sui fiori e costituisce la materia prima per la produzione della pappa reale. E’ largamente utilizzato, inoltre, in miscela con il miele e la pappa reale per l’alimentazione delle larve e delle api giovani (da 1 a 15 giorni di età). L’attività di raccolta del polline da parte dell’ape è molto complessa. In pratica il polline (polvere giallastra, finissima e appiccicosa costituita da microscopici granuli) rimane intrappolato nei sottilissimi peli presenti sul corpo dell'ape bottinatrice quando questa si posa sulla corolla di un fiore per raccoglierne il nettare. L'ape, quindi, si "ripulisce" via il polline dal capo e dal corpo raggruppando e impastando il polline con nettare, fino alla formazione di pallottole di forma quasi sferica trasferite in apposite "cestelle" (simili a piccole borse) situate sulle zampette posteriori (ogni pallottolina pesa in media 7 mg). Per tale motivo il polline è conosciuto volgarmente anche come "il pane delle api". Tornate all’alveare, le pallottoline sono deposte all’interno di una celletta e ripetutamente compresse e inumidite con miele e saliva per l’alimentazione proteica delle larve (ogni alveare ne raccoglie circa 3 Kg).
  • Ideale per condire la pasta e ottimo come base per la pizza INGREDIENTI: pomodoro 99.5%, basilico
  • Per dare una nota di gusto in più ai tuoi impasti, senza rinunciare alla naturalezza del prodotto, basta aggiungere poche gocce degli aromi Fiorentini: naturali e di alta qualità, sono l'ideale per esaltare dolci e panificati senza coprirne il sapore originale.
  • • Azione emolliente cavo orale

    • Azione lenitiva

    • Riduce arrossamenti e irritazione

    • Azione protettiva della mucosa

  • Ingredienti: *riso basmati bianco fairtrade (31%), *quinoa bianca fairtrade (20%), *miglio decorticato (18%), *grano saraceno (16%), *quinoa rossa (15%). *biologico. Allergeni: Può contenere tracce di glutine. Prodotto certificato BIO   Prodotto certifcato BIO
  • Il tè rooibos è una bevanda ottenuta dall'infusione delle foglie della pianta Aspalathus linearis, tritate e fatte fermentare in precedenza. Ricco di proteine, sali minerali e vitamina C, il tè rooibos è un ottimo antiossidante.
  • Ingredienti

    Petali di rosa

    I petali di rosa emanano un odore delizioso quanto il loro aspetto. Ed anche come pianta medicinale la rosa è apprezzata da secoli: nel XVII secolo le rose venivano menzionate già in ogni trattato di medicina. I petali di rosa hanno un odore delicatamente aromatico e oltre a oli eterici contengono anche preziosi tannini.

    Ibisco

    L'ibisco, in latino Hibiscus, veniva impiegato già nell'antica Grecia come pianta officinale, da cui il nome greco Althea, traducibile con "io guariscio". L'ibisco è una pianta pluriennale che fiorisce da giugno ad agosto e presenta dolci frutti a capsula.

    Lavanda

    Intorno al bacino del Mediterraneo, l'affascinante profumo della lavanda inonda quasi ogni luogo. La pianta medicinale appartenente alla famiglia delle Laminaceae cresce infatti spontanea nelle zone, ma viene anche ampiamente coltivata in tutto il mondo per i suoi stupendi fiori ricchi di sostanze nutritive. La lavanda ha un netto sapore speziato e lievemente amaro e contiene preziosi oli eterici.

    Camomilla

    "L'erba più usata in medicina": così la profumata camomilla veniva definita dal famoso medico e botanico Geronimo Bock già alla fine del XVI secolo. Per le innumerevoli proprietà benefiche, nel 1987 è stata nominata la prima "pianta medicinale dell'anno", seguito nel 2002 dal premio di "pianta officinale dell'anno".

    Fiori di sambuco nero

    Già Ippocrate, il più noto medico dell'antichità, paragonò il sambuco a un "armadietto dei medicinali". Numerosi principi attivi quali vitamina C e B, oli eterici e acidi della frutta, fanno di questo arbusto dal sapore lievemente amaro una delle piante medicinali più note al mondo.

    Fiori di tiglio

    Apprezzati sin dal Medioevo per le loro proprietà benefiche, ancora oggi i fiori di tiglio sono fra i più noti rimedi medicali al mondo. Dal profumo aromatico, hanno un sapore lievemente dolce e contengono preziosi flavonoidi e oli eterici.

    Cannella

    La cannella è tra le spezie più costose al mondo ed il suo uso come spezia e pianta officinale in Cina risale al 3.000 a.C. La cannella è ricavata dalla corteccia dell'omonimo albero sud-asiatico, ha un sapore dolciastro e oltre ai tannini contiene anche preziosi oli eterici.

    Millefoglie

    Per la sua naturale ricchezza di principi attivi quali oli eterici, nitrati, inulina o sali di potassio, la pianta medicinale in Austria viene chiamata anche la "pianta contro il mal di pancia". L'achillea, diffusa in tutta Europa, appartiene alla famiglia delle Compositae. I suoi fiori bianchi dalla forma a ombrello hanno un fresco aroma che ricorda la camomilla.

    Zenzero

    Da oltre 3.000 anni lo zenzero viene utilizzato in Estremo Oriente come radice e pianta medicinale. Ha un sapore aspro e fruttato e oltre a diverse vitamine contiene anche oli eterici e preziosi minerali.

    Pepe nero

    Il pepe nero, definito spesso "il re delle spezie", è oggi accanto al sale il principale condimento al mondo. Originario della costa indiana del Malabar, ha un intenso sapore speziato che va dal lievemente piccante al piccante. L'antica arte medica dell'Ayurveda consiglia il pepe nero non solo come condimento, ma quale pianta officinale per i suoi preziosi principi attivi.

    Finocchio

    Il finocchio è una delle piante officinali più antiche e noto in tutto il mondo. Appartiene alla famiglia delle Ombrelliferae e da secoli è apprezzato per il suo aroma intenso. Il finocchio ha un sapore dolce-speziato e ricorda vagamente l'anice.

    Curcuma

    La curcuma è un'antica pianta officinale coltivata soprattutto in Asia meridionale e nel bacino del Mediterraneo. Appartiene alla famiglia dello zenzero ed è uno degli ingredienti principali della polvere di curry. In India da oltre 5.000 anni la curcuma, lievemente piccante e simile allo zenzero, è considerata una delle spezie più importanti e pressoché sacra per le sue proprietà curative.

    Petali di girasole

    Il girasole, in grado di raggiungere altezze anche di 5 metri, è originario del Sud America ed è il simbolo della potenza del dio del sole. I suoi vivaci petali gialli hanno un sapore elicatamente morbido e oltre che importanti vitamine contengono anche preziosi minerali.

    Erba medica

    Il "padre di tutti i cibi", traduzione del termine arabo da cui deriva il nome della pianta, viene impiegato da secoli per le sue preziose sostanze nutritive. Oltre a proteine, sali e oligominerali, i semi della pianta contengono anche numerose vitamine, fra cui E, K, B6 e D. Il gusto dell'alfalfa ricorda quello delle noci ed è speziato.

    Piantaggine lanciuola

    La piantaggine lanciuola è una pianta a foglie lanceolate di casa in molte aree del pianeta che cresce soprattutto nei campi e sul ciglio delle strade. Grazie al suo elevato contenuto di vitamina C, gli antichi popoli germanici la chiamavano "Läkeblad", traducibile come "pianta medicinale". Il gusto della piantaggine lanciuola è lievemente salato e leggermente amaro.

    Cardamomo

    Da secoli il cardamomo è una delle spezie preferite nell'intera regione asiatica e araba. Il suo delicato aroma dolce-aspro destina il cardamomo all'uso in numerosi piatti, dal piccante curry fino agli speziati dolci di Natale. Gli oli eterici ed altri importanti principi nutritivi fanno del cardamomo una delle piante officinali più antiche del mondo.

    Chiodi di garofano

    I chiodi di garofano sono i germogli dell'Eugenia caryophyllata e noti nelle nostre zone soprattutto come spezie in ricette come il pan di zenzero. Della famiglia delle Myrtaceae, hanno un intenso aroma aspro per cui nell'antica Cina venivano apprezzati quanto l'oro.

    Kombucha

    Il kombucha è una simbiosi di diversi lieviti e da secoli viene bevuto per il suo particolarissimo aroma e i preziosi ingredienti. Il kombucha ha un sapore agrodolce e oltre alle vitamine C, B, D e K contiene anche ferro e prezioso acido folico.
  • Innamorarsi del Ruchè non è cosa difficile per il colore delicato, i profumi intriganti e quelle sensazioni di morbidezza ed eleganza al gusto internazionale. Esaltare queste caratteristiche tipiche ed uniche risulta impegnativo ma possibile. Da qui è nata la sfida dal nome LACCENTO. Analizzando con attenzione e scrupolo la produzione aziendale e il posizionamento dei migliori vigneti, lavorando con un’enologia moderna ed attenta, adottando le migliori regole in vigna, un giusto e severo diradamento delle uve nei primi mesi estivi, effettuando un’attenta cernita di uve in sovra- maturazione, con un “piccolo” blend di uve appassite su graticci in camera sterilizzata e costantemente termocondizionata per 40-55 giorni, dipendentemente dall’annata. Un vino di grande supplesse ed eleganza. Importante, suadente e di gran longevità, ma nel contempo da grandi profumi delicati, “l’altra faccia del Piemonte”. LACCENTO selezione Bricco Montalbera, collina maggiormente vocata ai raggi solari con un’esposizione sud ad una altezza di circa 280 m. slm. …quindi il Ruchè di Castagnole Monferrato LACCENTO: vino d’originalità sublime. La quantità di fiore e frutto presente nel suo aroma è quello di alcune fra le più belle ed intense uve che ai giorni d’oggi, sì maestosamente fitte e polpose, possono essere raccolte e trasformate. Con un rispetto e un nitore assoluto tali da sentir immacolato in questo vino, il loro vivo, clorofilloso respiro. È un vino che non si può mai dimenticar d’aver incontrato, goduto e sì mirabilmente apprezzato.
  • Sale integrale, un vero farmaco Il sale integrale marino non raffinato è molto più di un condimento: si tratta di un prezioso alleato che depura e protegge intestino, reni e circolazione.
  • Seledrena Active Slim è il primo drenante con stevia rebaudiana, dolcificante naturale a zero calorie. Active Slim è la perfette sinergia per combattere il sovrappeso e il ristagno dei liquidi grazie al suo complesso di estratti secchi titolati dalle spiccate qualità.
  • Utile per le funzioni depurative dell'organismo Integratore alimentare a base di Estratti titolati di Cardo Mariano, Tarassaco e Tamarindo.   SENZA GLUTINE
  • semi di canapa sono tra i cosiddetti alimenti proteici perché contengono tutti gli aminoacidi essenziali. Ricchi di omega 3 e omega 6 sono anche un valido aiuto contro l'artriosclerosi e i disturbi cardiovascolari.
  • I semi di chia sono conosciuti da millenni e utilizzati in centro e sud America, dove vengono raccolti e utilizzati ancora oggi come importante base alimentare. La stessa parola "chia", in atzeco significa infatti "forza" e lo sanno bene i popoli di alcune zone del Messico e del Guatemala, dove la chia viene coltivata. Introdotti e commercializzati in tempi relativamente recenti in Europa (2009), la loro fama si sta sempre più diffondendo proprio in virtù delle sorprendenti proprietà: i semi contengono anzitutto un elevato contenuto di calcio e altri minerali, come selenio, zinco, magnesio, ferro e potassio, ma anche vitamina C e acidi grassi essenziali omega3 e omega6.
  • La pianta da cui si ricava il Coriandolo appartiene alla famiglia delle Ombrelliferae ed è originaria dei Paesi del Mediterraneo. Del coriandolo sono utilizzate sia le foglie, più piccanti e apprezzate soprattutto in Oriente (per questo è conosciuto anche come prezzemolo cinese), che i frutti, granelli simili al pepe, gialli e dal sapore dolciastro che ricorda i limoni.
  • I semi di finocchio - che in realtà costituiscono il frutto della pianta Foeniclum vulgare Mill - sono un prodotto largamente utilizzato in fitoterapia ed in cucina fin dal quattordicesimo secolo.
  • I semi di girasole sono raccolti dal girasole comune (Helianthus annuus), una pianta annuale della famiglia delle Astaraceae. Ricchi di vitamine, ferro e magnesio, sono conosciuti anche per le loro proprietà antitumorali. I semi di girasole sono, tra i semi oleosi, quelli che vantano il più basso contenuto calorico, sono composti infatti per circa il 45% da grassi, per il 20-28% da proteine e per circa il 23% da carboidrati. Prezioso l'elevato contenuto vitaminico: vi troviamo infatti grandi quantità di vitamine B1, B2, B6, A, D e E. Ottima fonte per l'organismo di magnesio, ferro, cobalto, manganese, zinco e rame. Tra gli acidi grassi essenziali vantano un buona presenza di acido clorogenico, acido linoleico e acido folico.
  • I semi di lino (dalla pianta Linum usitatissimum) sono conosciuti sia per l'alto contenuto di minerali che per le proprietà emollienti e protettive. Molto utilizzati nella cosmesi per la cura dei capelli, sono in realtà utilissimi anche contro cistite e stipsi. L'alto contenuto di minerali (in particolare fosforo, rame, magnesio e manganese), di proteine (20%) e lipidi (40%) fanno dei semi di lino delle piccole preziose perle di salute. Tra i componenti di questi semini è d'obbligo menzionare gli acidi grassi polinsaturi, capostipiti degli Omega 3 e Omega 6, ma soprattutto la presenza di mucillagini.
204