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Ingredienti: Frutta (70%), succo di mele e uva, pectina di frutta.Soffici panetti alimentari di origine vegetale, ad azione rinfrescante e lassativa, adatti ad adulti e bambini. Sono solubili in bevande calde o fredde, hanno un colore bianco candido e un lieve sapore zuccherino. I panetti di Mannite Dufour sono composti da Mannite da Fruttosio.Seledrena Active Slim è il primo drenante con stevia rebaudiana, dolcificante naturale a zero calorie. Active Slim è la perfette sinergia per combattere il sovrappeso e il ristagno dei liquidi grazie al suo complesso di estratti secchi titolati dalle spiccate qualità.Sono legumi di colore verde tendente al beige, forma allungata, media pezzaturaLa malva (Malva sylvestris) è una pianta appartenente alla famiglia delle Malvaceae e originaria probabilmente del Nordafrica. Grazie alle sue proprietà emollienti e antinfiammatorie, la malva è utile contro la tosse, ma anche per regolare la funzione dell'intestino. Scopriamola meglio.INGREDIENTI: farina di grano, olio di riso, malto d'orzo, lievito, sale, farina di mais.Periodo di raccolta:Giugno-Luglio Zona di raccolta:Piemonte Consistenza:Cristallizzato Colore:Giallo paglierino chiaro Profumo:Pungente, di fiori bianchi, vegetale Sapore:Fruttato, intenso, zucchero e neve. Il miele di rododendro è in assoluto uno dei mieli più ricercati e pregiati. E’ raccolto infatti nel periodo che va da fine Giugno ad inizio Luglio nei prati di rododendro in fiore delle vallate alpine, ad una quota di quasi 2000 metri. A questa altitudine i rischi sono diversi (le temperature di notte scendono fino a pochi gradi sopra lo zero ed in genere il tempo è molto variabile tanto che non di rado capita anche di trovare la neve), questo rende particolarmente difficile e insidioso il lavoro delle api e la raccolta del miele. Il prodotto che si ottiene è però di una delicatezza e di una qualità tale da ripagare l’apicoltore di ogni suo sforzo. Il colore è chiaro, la cristallizzazione fine e cremosa, con cristalli piacevoli al palato. In bocca le sensazioni sono tutte piacevoli ed il gusto dolce molto spiccato. La delicatezza dell’aroma è esaltata da una nota di fresco e di floreale.
Abbinamenti
Ottimo utilizzato per accompagnare formaggi di alpeggio.INGREDIENTI: fagioli cannellini 73%, acqua, sale marino.Ingredienti:farina di frumento,acquaI piselli (Pisum sativum) appartengono alla famiglia delle Fabacee, sono ricchi di fosforo e poco calorici e sono utili contro la stitichezza e nelle diete ipocaloriche. I piselli sono legumi che possono essere consumati sia freschi sia secchi e sono molto versatili. Si abbinano cioè a riso, orzo, farro e agli altri cereali, ma sono ottimi anche come contorno per secondi di carne e pesce.Il polline di fiori è una delle sostanze più ricche che la natura ci offre. Si trova in ogni parte del mondo ma non è un elaborato dalle api come ad esempio il miele, è semplicemente raccolto da esse sui fiori e costituisce la materia prima per la produzione della pappa reale. E’ largamente utilizzato, inoltre, in miscela con il miele e la pappa reale per l’alimentazione delle larve e delle api giovani (da 1 a 15 giorni di età). L’attività di raccolta del polline da parte dell’ape è molto complessa. In pratica il polline (polvere giallastra, finissima e appiccicosa costituita da microscopici granuli) rimane intrappolato nei sottilissimi peli presenti sul corpo dell'ape bottinatrice quando questa si posa sulla corolla di un fiore per raccoglierne il nettare. L'ape, quindi, si "ripulisce" via il polline dal capo e dal corpo raggruppando e impastando il polline con nettare, fino alla formazione di pallottole di forma quasi sferica trasferite in apposite "cestelle" (simili a piccole borse) situate sulle zampette posteriori (ogni pallottolina pesa in media 7 mg). Per tale motivo il polline è conosciuto volgarmente anche come "il pane delle api". Tornate all’alveare, le pallottoline sono deposte all’interno di una celletta e ripetutamente compresse e inumidite con miele e saliva per l’alimentazione proteica delle larve (ogni alveare ne raccoglie circa 3 Kg).Ingredienti
Petali di rosa
I petali di rosa emanano un odore delizioso quanto il loro aspetto. Ed anche come pianta medicinale la rosa è apprezzata da secoli: nel XVII secolo le rose venivano menzionate già in ogni trattato di medicina. I petali di rosa hanno un odore delicatamente aromatico e oltre a oli eterici contengono anche preziosi tannini.Ibisco
L'ibisco, in latino Hibiscus, veniva impiegato già nell'antica Grecia come pianta officinale, da cui il nome greco Althea, traducibile con "io guariscio". L'ibisco è una pianta pluriennale che fiorisce da giugno ad agosto e presenta dolci frutti a capsula.Lavanda
Intorno al bacino del Mediterraneo, l'affascinante profumo della lavanda inonda quasi ogni luogo. La pianta medicinale appartenente alla famiglia delle Laminaceae cresce infatti spontanea nelle zone, ma viene anche ampiamente coltivata in tutto il mondo per i suoi stupendi fiori ricchi di sostanze nutritive. La lavanda ha un netto sapore speziato e lievemente amaro e contiene preziosi oli eterici.Camomilla
"L'erba più usata in medicina": così la profumata camomilla veniva definita dal famoso medico e botanico Geronimo Bock già alla fine del XVI secolo. Per le innumerevoli proprietà benefiche, nel 1987 è stata nominata la prima "pianta medicinale dell'anno", seguito nel 2002 dal premio di "pianta officinale dell'anno".Fiori di sambuco nero
Già Ippocrate, il più noto medico dell'antichità, paragonò il sambuco a un "armadietto dei medicinali". Numerosi principi attivi quali vitamina C e B, oli eterici e acidi della frutta, fanno di questo arbusto dal sapore lievemente amaro una delle piante medicinali più note al mondo.Fiori di tiglio
Apprezzati sin dal Medioevo per le loro proprietà benefiche, ancora oggi i fiori di tiglio sono fra i più noti rimedi medicali al mondo. Dal profumo aromatico, hanno un sapore lievemente dolce e contengono preziosi flavonoidi e oli eterici.Cannella
La cannella è tra le spezie più costose al mondo ed il suo uso come spezia e pianta officinale in Cina risale al 3.000 a.C. La cannella è ricavata dalla corteccia dell'omonimo albero sud-asiatico, ha un sapore dolciastro e oltre ai tannini contiene anche preziosi oli eterici.Millefoglie
Per la sua naturale ricchezza di principi attivi quali oli eterici, nitrati, inulina o sali di potassio, la pianta medicinale in Austria viene chiamata anche la "pianta contro il mal di pancia". L'achillea, diffusa in tutta Europa, appartiene alla famiglia delle Compositae. I suoi fiori bianchi dalla forma a ombrello hanno un fresco aroma che ricorda la camomilla.Zenzero
Da oltre 3.000 anni lo zenzero viene utilizzato in Estremo Oriente come radice e pianta medicinale. Ha un sapore aspro e fruttato e oltre a diverse vitamine contiene anche oli eterici e preziosi minerali.Pepe nero
Il pepe nero, definito spesso "il re delle spezie", è oggi accanto al sale il principale condimento al mondo. Originario della costa indiana del Malabar, ha un intenso sapore speziato che va dal lievemente piccante al piccante. L'antica arte medica dell'Ayurveda consiglia il pepe nero non solo come condimento, ma quale pianta officinale per i suoi preziosi principi attivi.Finocchio
Il finocchio è una delle piante officinali più antiche e noto in tutto il mondo. Appartiene alla famiglia delle Ombrelliferae e da secoli è apprezzato per il suo aroma intenso. Il finocchio ha un sapore dolce-speziato e ricorda vagamente l'anice.Curcuma
La curcuma è un'antica pianta officinale coltivata soprattutto in Asia meridionale e nel bacino del Mediterraneo. Appartiene alla famiglia dello zenzero ed è uno degli ingredienti principali della polvere di curry. In India da oltre 5.000 anni la curcuma, lievemente piccante e simile allo zenzero, è considerata una delle spezie più importanti e pressoché sacra per le sue proprietà curative.Petali di girasole
Il girasole, in grado di raggiungere altezze anche di 5 metri, è originario del Sud America ed è il simbolo della potenza del dio del sole. I suoi vivaci petali gialli hanno un sapore elicatamente morbido e oltre che importanti vitamine contengono anche preziosi minerali.Erba medica
Il "padre di tutti i cibi", traduzione del termine arabo da cui deriva il nome della pianta, viene impiegato da secoli per le sue preziose sostanze nutritive. Oltre a proteine, sali e oligominerali, i semi della pianta contengono anche numerose vitamine, fra cui E, K, B6 e D. Il gusto dell'alfalfa ricorda quello delle noci ed è speziato.Piantaggine lanciuola
La piantaggine lanciuola è una pianta a foglie lanceolate di casa in molte aree del pianeta che cresce soprattutto nei campi e sul ciglio delle strade. Grazie al suo elevato contenuto di vitamina C, gli antichi popoli germanici la chiamavano "Läkeblad", traducibile come "pianta medicinale". Il gusto della piantaggine lanciuola è lievemente salato e leggermente amaro.Cardamomo
Da secoli il cardamomo è una delle spezie preferite nell'intera regione asiatica e araba. Il suo delicato aroma dolce-aspro destina il cardamomo all'uso in numerosi piatti, dal piccante curry fino agli speziati dolci di Natale. Gli oli eterici ed altri importanti principi nutritivi fanno del cardamomo una delle piante officinali più antiche del mondo.Chiodi di garofano
I chiodi di garofano sono i germogli dell'Eugenia caryophyllata e noti nelle nostre zone soprattutto come spezie in ricette come il pan di zenzero. Della famiglia delle Myrtaceae, hanno un intenso aroma aspro per cui nell'antica Cina venivano apprezzati quanto l'oro.Kombucha
Il kombucha è una simbiosi di diversi lieviti e da secoli viene bevuto per il suo particolarissimo aroma e i preziosi ingredienti. Il kombucha ha un sapore agrodolce e oltre alle vitamine C, B, D e K contiene anche ferro e prezioso acido folico.15 filtri senza punto metallicoAbbiamo operato la scelta del "biologico totale" per proporvi un prodotto affidabile, credibile, serio. Le materie prime utilizzate, sono controllate dall'Ente Certificatore:
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Nonostante il nome possa trarre in inganno, i chiodi di garofanosono chiamati così solo perché la spezia assume un aspetto che ricorda il garofano. In realtà questa droga, diffusissima in Oriente e arrivata in Occidente nel XVIII secolo, è il bocciolo essiccato dellaEugenia caryophyllata, un albero sempreverde che appartiene alla famiglia delle Myrtaceae. Da non confondere con il pimento, anche chiamato pepe garofanato. La composizione dei chiodi di garofano è caratterizzata della predominanza di un propenilfenolo: l'eugenolo. Esso rappresenta fino all'80% dell'olio essenziale ed è proprio questo componente a dare alla spezia i particolari aromi e fragranze che l'hanno resa protagonista non solo delle cucine ma anche di profumi e oli balsamici. L'eugenolo ha inoltre poteri antisettici e anestetici. Nei chiodi di garofano sono presenti anche discrete quantità di beta cariofillene, un antinfiammatorio naturale.Con il termine senape si indicano alcune specie di piante, appartenenti alla famiglia delle Crocifere, originarie dell'India e con una storia molto antica. I semi favoriscono l'afflusso di sangue e sono quindi utili per la circolazione sanguigna, la febbre e il raffreddore.Kì
PIZZOCCHERI DELLA VALTELLINA Componenti: farina di grano saraceno; semola di grano duro; semolato di grano duro.Utile per le funzioni depurative dell'organismo Integratore alimentare a base di Estratti titolati di Cardo Mariano, Tarassaco e Tamarindo. SENZA GLUTINE204Il vero nome del farro, quello meno noto, è Triticum Dicoccum (la specie più diffusa in questo momento) e si tratta di una pianta erbacea della famiglia delle Graminacee. L’etimologia del nome farro deriva dal latino “far” ovvero “farina” non generale per indicare il frumento; anche l’etimologia greca, “olyria” o “chondros”, era collegata all’uso che si faceva del farro, ovvero ci si ricavava la farina. Questo tipo di frumento, come l’orzo, è uno dei più antichi della terra; si suppone che sia nato nelle regioni mesopotamiche in un periodo fra i 2000 ed i 7000 anni fa, che poi sia stato largamente adoperato dagli egizi e che quindi sia arrivato nel nostro continente per mezzo di alcune popolazioni nomadi si suppone. Si sa per certo che ai tempi di Roma antica veniva usato per fare il pane, da destinare alla tavola e per le offerte rituali, il farratum era un cibo benaugurante servito agli sposi ed inoltre era una parte del salario, insieme al sale, che spettava ai centurioni. Col tempo la coltivazione del farro è stata accantonata per esser sostituita da altri cereali ma al giorno d’oggi si sono riscoperti i suoi valori nutrizionali e dietetici, e pare che nelle zone della Palestina si coltivi ancora la specie originaria che cresceva spontanea. Il farro si distingue dagli altri cereali perché rivestito di un guscio duro che contiene le bacche che son simili a chicchi di riso: si deve rilevare che proprio per questa struttura di protezione, il farro era molto diffuso, si tratta difatti di una pianta particolarmente resistente agli attacchi di malattie ed insetti.Ingredienti: sale, verdure, aglio, erbe aromatiche, aromi naturali 10/15 grammi per chilo di carne.Ricerca Prodotti
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