• Le noci del Brasile sono i frutti della Bertholletia excelsa, conosciuta come noce del Brasile o noce amazzonica. Ricche di selenio, sono molto utili contro i radicali liberi.
  • I semi di finocchio - che in realtà costituiscono il frutto della pianta Foeniclum vulgare Mill - sono un prodotto largamente utilizzato in fitoterapia ed in cucina fin dal quattordicesimo secolo.
  • Senza zucchero, con sciroppo d'Agave. Prodotto certificato BIO  Prodotto certifcato BIO  
  • Come aiuto e supporto ad una dieta sana, associata ad uno stile di vita equilibrato e attento, l’integratore Libero day by day può sicuramente essere una fonte preziosa di elementi utili al nostro corpo: ricco di erbe, favorisce le fisiologiche funzioni intestinali, lasciando un senso di benessere e depuramento. Interamente vegetale, è adatto anche a chi segue una particolare dieta vegetariana, essendo del tutto privo di componenti animali.
  • La pianta della cicerchia, nome scientifico Lathyrus sativus, è un legume appartenente alla famiglia delle Fabaceae che ha laproprietà di resistere molto bene alla siccità. Per questo motivo la cicerchiaviene coltivata soprattutto nelle zone molto calde con poche precipitazioni come l’Asia e l’Italia meridionale. La cicerchia contiene una neurotossina denominata Odap, in percentuale minore è presente anche un altro aminoacido tossico per il sistema nervoso che prende il nome di Daba. Queste sostanze, se ingerite a lungo ed in grandi quantità, possono provocare una malattia neurodegenerativa che prende il nome di latirismo. Alcuni casi di questa malattia si sono verificati in paesi dove vi sono state carestie e la popolazione si è nutrita per lungo tempo esclusivamente di semi di cicerchia. Le tossine in questione possono comunque essere eliminate dal legume con un apposito lavaggio.
  • "Porcino" è il nome comune di alcune specie di funghi del genere Boletus, spesso attribuito, anche come denominazione merceologica, a quattro specie di boleti (la sezione Edules del genere Boletus) facenti capo al Boletus edulis ed aventi caratteristiche morfologiche e organolettiche vagamente simili. Si trova soprattutto nei boschi di querce e di castagno della pianura, e nelle faggete e abetaie di alta montagna. Si tratta di funghi simbionti, gregari, che possono svilupparsi in gruppi di molti esemplari. Gli antichi Romani chiamavano questi funghi Suillus per il loro aspetto generalmente tozzo e massiccio, ed il termine porcino ne è l'esatta traduzione. Possono raggiungere facilmente grandi dimensioni: sono frequenti ritrovamenti di esemplari di peso superiore a uno o due chilogrammi.
  • Periodo di raccolta: Luglio Zona di raccolta: Provenza Consistenza: Cristallizzato Colore:Da giallo paglierino a beige Profumo:Di lavanda e piante aromatiche Sapore:Delicato, di fico maturo e mandorla   Il miele di lavanda è senza dubbio uno dei mieli più pregiati che si possono trovare sul mercato. Il colore è giallo chiaro e la cristallizzazione è molto rapida e a cristalli fini, molto piacevoli al palato in quanto di consistenza soffice e cremosa. La nota più caratteristica è data dal profumo che ricorda il fiore di lavanda e dal sapore molto delicato. Questa sua caratteristica lo rende immediatamente riconoscibile e molto apprezzato dai consumatori. La zona più vocata per la produzione del miele di lavanda è la Provenza dove nei mesi di Giugno e Luglio interi campi di lavanda spandono nell’aria un profumo inconfondibile.

    Abbinamenti

    Il miele di Lavanda è un miele molto profumato, per questo si abbina bene a formaggi come il montasio ed in generale i  formaggi di capra di media stagionatura.
  • Non idrogenato, non raffinato, non deodorato, non decolorato
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