• Ingredienti: Farina di grano tenero tipo 0, sciroppo di riso, mandorle 10%, pasta madre di grano tenero (acqua, farina di grano tenero, farina integrale di grano tenero) 13%, farina integrale di grano tenero 4%, olio extra vergine d’oliva 2,2%, lievito naturale (Saccharomyces cerevisiae), sale marino.
  • Ingredienti: farina di ceci* 99%, fibre di psyllium* 1%.
  • Periodo di raccolta: Luglio Zona di raccolta: Abruzzo e Molise Consistenza: Cristallizzato Colore:Giallo Profumo:Di polline, di fieno, di cera Sapore:Mediamente dolce, di albicocche mature.   Come a ricordare la sua origine sotto il sole battente dell’estate, il miele di girasole si riconosce innanzitutto dal bel colore giallo vivo. Il miele di girasole non ha aroma particolarmente marcato e si riconosce soprattutto per un profumo che ricorda il polline e la cera e per un sapore mediamente dolce. Una delle sue caratteristiche più marcate è la sensazione rinfrescante che dona al palato.

    Abbinamenti

    Ottimo come miele da tavola, molto utilizzato anche in pasticceria e dall'industria alimentare. Si abbina alla perfezione con formaggi quale taleggio, raschera e toma.
  • Non idrogenato, non raffinato, non deodorato, non decolorato
  • Ingredienti:

    Farina di cocco. Confezionato in uno stabilimento che utilizza anche cereali contenenti glutine, soia, sesamo e frutta a guscio
  • Ingredienti: *semi di sesamo decorticati. *biologico.
  • Farina di mais integrale ottenuta macinando mais della varietà Pignoletto Rosso. E’ una farina per polenta macinata come una volta, conservando la parte integrale del chicco di mais . Per produrre questa farina pregiata si utilizza il Pignoletto Rosso, un’antica varietà di mais piemontese diffusa nella zona del Canavese gusto rustico e saporito come la vera polenta della tradizione. Tempo di cottura 30-40 minuti . Questa farina è anche utilizzata per dolci al mais nei quali si vuole far esaltare il gusto ed il colore della parte integrale di colore rosso accesso.
  • La pianta della cicerchia, nome scientifico Lathyrus sativus, è un legume appartenente alla famiglia delle Fabaceae che ha laproprietà di resistere molto bene alla siccità. Per questo motivo la cicerchiaviene coltivata soprattutto nelle zone molto calde con poche precipitazioni come l’Asia e l’Italia meridionale. La cicerchia contiene una neurotossina denominata Odap, in percentuale minore è presente anche un altro aminoacido tossico per il sistema nervoso che prende il nome di Daba. Queste sostanze, se ingerite a lungo ed in grandi quantità, possono provocare una malattia neurodegenerativa che prende il nome di latirismo. Alcuni casi di questa malattia si sono verificati in paesi dove vi sono state carestie e la popolazione si è nutrita per lungo tempo esclusivamente di semi di cicerchia. Le tossine in questione possono comunque essere eliminate dal legume con un apposito lavaggio.
  • l suo nome scientifico è Prunus persica e da già 5000 anni viene coltivato in Cina, essendo considerato simbolo di lunga vita e immortalità. È un albero che può arrivare all’altezza di cinque metri, resistente alle temperature di – 18° e sin oltre i 40 °C. In Italia a seconda della zona e della varietà la loro raccolta avviene da maggio a settembre. Vi sono principalmente tre tipi di pesche:
    • la pesca comune dalla polpa gialla o bianca con una pelle sottile e vellutata in superficie,
    • la pesca nettarina o noce con consistenza soda e con buccia liscia,
    • le percoche che si distinguono per la polpa più consistente, apprezzate dall’industria alimentare conserviera per la loro proprietà di durare a lungo nel tempo.
    Inoltre le pesche sono state selezionate nel tempo in una vasta varietà di tipologie a seconda dell’ambiente, per meglio adattarsi al clima in cui crescono. Vengono distinte anche a seconda della facilità della polpa di staccarsi dalla nocciola (dette spiccagnole) e quelle che restano aderenti (dette duracine). Una pesca attualmente tornata in alto consumo è la saturnina, coltivata principalmente in Sicilia, il suo nome ci fa intuire la forma schiacciata come gli anelli del pianeta Saturno e si presenta con polpa bianca e venature rosse, molto gustosa e profumata.
  • La noce moscata è una spezia ricavata dal frutto della Myristica fragrans. Dall’azione digestiva, carminativa e afrodisiaca, è utile contro vomito, nausea e diarrea. La Myristica fragrans è un albero originario dell'Indonesia che cresce nelle regioni a clima tropicale. I frutti della Myristica fragrans vengono commercializzati come spezie: il seme è la noce moscata, mentre il rivestimento carnoso che lo ricopre è il macis (spezia poco utilizzata nel nostro Paese dal profumo simile alla noce moscata).
438